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GDPR: bilancio positivo per il progetto formativo internazionale T4Data. Oltre alle iniziative sul territorio, lanciata una piattaforma di e-learning

GDPR: bilancio positivo per il progetto formativo internazionale T4Data
Oltre alle iniziative sul territorio, lanciata una piattaforma di e-learning

Quattro seminari di formazione in quattro diverse città italiane da nord a sud (Torino, Ancona, Roma e Catanzaro) che hanno raccolto la partecipazione di oltre 1.300 Responsabili della Protezione dei Dati (RPD) presso i soggetti pubblici. E’ il positivo bilancio dell’attività di formazione sul territorio legata al progetto T4Data, sviluppata da giugno a novembre di quest’anno.

Ogni seminario è stato dedicato all’approfondimento di tematiche specifiche - trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca; protezione dei dati personali e trasparenza della PA dopo il Regolamento (UE) 2016/679; gestione del rischio e sicurezza del trattamento; responsabilità del trattamento - per un totale di circa 30 ore di formazione, con interventi di dirigenti e funzionari del Garante. In ogni incontro è stato riservato ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

Contemporaneamente agli eventi sul territorio, nel mese di ottobre è stata lanciata anche una piattaforma online sulla quale sono disponibili più di 30 webinar gratuiti che approfondiscono varie tematiche e sono aperti alla vasta platea degli RPD operanti presso i soggetti pubblici. Sulla piattaforma sono inoltre presenti numerosi materiali di approfondimento, come le slide presentate nel corso dei convegni, questionari di auto-valutazione per chi segue i webinar e un dettagliato manuale per gli RPD in lingua italiana e inglese.

Finanziato con i fondi del Rights, Equality and Citizenship Programme dell’Unione europea (2014 -2020), T4DATA è rivolto agli RPD pubblici nei vari Paesi Ue partner del progetto: Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia e Spagna.

Lo sviluppo delle attività formative ha visto il coinvolgimento oltre che delle Autorità di controllo di questi Paesi anche della Fondazione Elio e Lisli Basso.

Roma, 2 dicembre 2019